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Cioppine: scarpe Veneziane

13 giugno 2018

Avete mai sentito parlare delle “Cioppine”?

In questo articolo vi racconteremo la storia delle antiche scarpe Veneziane: le cioppine.

Nel XII secolo a Venezia i calzolai si riunirono in corporazioni chiamate “Caleghèri” e “Zavateri” che comprendevano anche la categoria dei “Solarii”, coloro cioè che producevano le suole per le calzature, e la categoria dei “Patitari” che invece producevano gli zoccoli chiamati “Socchi” o “zanghe” con la suola di legno o di sughero.

Con l’influenza dei vari stili orientali – bizantino e ottomano – cinese, dovuta ai diversi scambi commerciali che interessavano la zona di Venezia, le calzature presero nuove forme.

Nascono così le famose calzature Veneziane: le Cioppine!

Le cioppine erano delle calzature femminili particolari, dotate di una grande zeppa e usate da tutte le Dame a spasso per le calli di Venezia.

Visitatori provenienti da tutto il Mondo spesso facevano tappa a Venezia anche solo per vedere le Dame passeggiare con le cioppine ai piedi, calzature che comunque rendevano la deambulazione difficile.

L’altezza della zeppa poteva addirittura arrivare ai 50 cm e talvolta erano necessari due aiutanti per assistere e aiutare la Dama a salire sulle calzature.

Diventarono così una forma di indice di ricchezza, più la zeppa era alta più importante e ricca era la Dama che la indossava.

In merito la Serenissima di Venezia nell’anno 1430 emanò una legge che limitava l’altezza della zeppa ad una misura normale, circa di 8 cm.

Ma la legge fu completamente ignorata da tutto il popolo che continuò ad indossare le cioppine.

Infatti anche i mariti veneziani favorirono l’utilizzo delle stesse, poiché limitavano il rischio che le proprie mogli andassero in giro (a causa della difficoltà a camminarci sopra) mentre loro erano fuori città per lavoro.

Anche le autorità ecclesiastiche le approvarono perché queste calzature, che di fatto limitavano i movimenti, scoraggiavano le attività che per loro erano considerate peccaminose, tra cui la danza.

Le zeppe poi venivano ricoperte da cuoio o velluto, e il tessuto delle cioppine era spesso lo stesso utilizzato poi anche per l’abito.

Le cioppine divennero poi di moda anche in Spagna, Francia, Inghilterra e addirittura anche in Cina.

Furono poi vietate dopo che molte Donne subirono aborti dovuti alle cadute causate dall’utilizzo delle calzature così esageratamente alte.